All’interno del PLART uno spazio è dedicato all’esposizione, a rotazione, di una selezione degli oggetti più significativi della collezione di plastiche storiche. La sua cura scientifica è affidata all’arch. Cecilia Cecchini, professore dell'Università "La Sapienza" di Roma.
La collezione - costruita nel corso di 30 anni grazie ad un paziente lavoro di ricerca di Maria Pia Incutti e sotto la curatela dell’arch. Nunzio Vitale - rappresenta un punto di riferimento importante nel mondo della plastica.
La raccolta racconta la storia della plastica e con essa l’evoluzione degli usi e costumi della società, dalla fine dell’ottocento agli anni settanta, mettendo in luce l’eterogeneità e la versatilità di questa eclettica famiglia di materiali: dalla bakelite alla celluloide, dalla resina al poliuretano.
E’ una raccolta musealizzata di oltre 1500 pezzi in materiale sintetico costituita da oggetti di design anonimo - penne, bambole, scatole, lampade - ed opere di designers ed artisti contemporanei come Piero Gilardi, Gaetano Pesce, Franco Mello, Guido Drocco, Tony Cragg e molti altri.
Alla collezione è stata dedicata nel 1990 la storica mostra “In Plastica” al Museo Pignatelli Cortes di Napoli. Catalogo edito da Electa.
Nel 1991 è stata esposta al Grand Palais di Parigi, alla VIII mostra di design a S.Etienne e nel 2002 - promossa ed organizzata dalla Fondazione Armando Alvares Penteado - a San Paolo del Brasile.
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